Have You Ever Try the Italian Aperitif Called the Spritz?

By Xxlauraxx @all4italy

The spritz


The happy hour in Milan is called as in English  and all the pubs - in the most popular areas of the city (from Brera to Navigli) -  are full of the tasty titbits that you can eat included in the price of the drink ( It can be from 7 to 14 euro). The advantage is that you can eat all the titbits you want and often there also is the pasta.
We well know that the happy hour is an evolution of the classical aperitif. The classic aperitif is still everywhere in Italy. This  is an opportunity to meet some friends before the dinner, we knock off the work and we drink nibbling a bit .
It is assumed that after the cocktail  you will have your dinner. It is different  for the happy hour in Milan because you eat a lot in this occasion.
We can choose between a soft drink or  an alcoholic drink. What about  an Italian traditional alcoholic aperitif? Try  the spritz. Who does not know the spritz in Italy? Spritz is the aperitif par excellence, especially in the area of ​​Triveneto!  Its original version- that you can still find in the Triveneto  - is made by the white wine and the sparkling water. Obviously, its popularity has created some variants and this drink has become a real aperitif . Now you can drink the spitz with Aperol or Campari added, both are alcoholic drinks.
Your spritz should definitely be served with an lemon peel or a slice of orange and ice. These elements are essential to appreciate it.
It seems that the origin of this drink was  prior to our century of consumerism. In the area of ​​Triveneto the domain Austro-Hungarian was present for most of the nineteenth century. It  was made with an agreement between the Hungarian nobility and the bourgeoisie of the Habsburgs.
The theories on the origin of the spritz are many: the most famous is  that the Austro-Hungarian oppressors  liked the Veneto wine, but it was  too strong  and they added some water. This lightly sparkling drink seems to inspire the joy, the desire to stay together. This is  why it has exceeded the boundaries of Veneto and Trentino to get in Lombardy and Piedmont before, then in Tuscany and  now it also slowly conquers  the south of Italy. One suggestion? When you drink your spritz you can  eat some chips and olives- the success is a guaranteed. Salute!
L’ora dell’aperitivo a Milano viene chiamata happy hour e tutti i locali nei punti più conosciuti della città ( da Brera ai Navigli) offrono banconi pieni di leccornie al prezzo di una consumazione che può variare dai 7 ai 14 euro. Il vantaggio è che potrete mangiare a volontà tutte le stuzzicherei sul bancone fra cui spesso troverete anche la pasta. Che l’happy hour sia un’evoluzione dell’aperitivo siamo tutti d’accordo. Il classico aperitivo resta comunque ovunque in Italia. L’aperitivo è un’occasione per incontrare degli amici prima di cena, staccare dalla giornata lavorativa e bere qualche cosa insieme spizzicando un po’. Si presume che dopo l’aperitivo si mangerà la cena, per quanto è improbabile che accada dopo una happy hour milanese , visto il quantitativo di cibo mangiato. Possiamo optare per un aperitivo anacolico oppure optare per il classico cocktail italiano alcolico: lo spritz. Chi non conosce lo spritz in italia? Lo spritz è l’aperitivo per eccellenza soprattutto nella zona del Triveneto! La sua forma originale, ancora presente proprio nel Triveneto è  vino bianco e acqua frizzante. Ovviamente la sua popolarità ha creato delle varianti che lo rendessero più “aperitivo” così potrete assaggiare questa bevanda con l’aggiunta di Aperol o Campari, che sono entrambe dei bitter alcolici. Il vostro spritz deve assolutamente essere servito con una  scorza di limone o una fettina di arancio e il ghiaccio. Sono elementi fondamentali per apprezzarlo fino in fondo. Pare che l’origine di questo aperitivo sia precedente l’età consumistica. Nella zona del Triveneto fu presente per la maggior parte del XIX secolo fu presente il dominio austroungarico che dominava sul nord Europa con un accordo tra la nobiltà ungherese e la borghesia asburgica. Le teorie sull’origine dello spritz sono varie: c’è chi afferma che ai dominatori  austroungarici piacesse il vino veneto , ma essendo troppo forte lo allungassero con l’acqua. Questa bevanda leggermente frizzante sembra ispirare allegria, voglia di stare in compagnia, per questo ha superato i confini del Veneto e del Trentino per  arrivare in Lombardia e Piemonte prima, giungere in Toscana e conquistare pian piano anche il sud Italia. Un suggerimento? Con patatine ed olive è un successo assicurato. Salute!